UN PATETICO CORTEO DEI SELFIE: ECCO COME IL CENTRO DESTRA VUOLE DARE VOCE AGLI ITALIANI. (VIDEO)

Roma 2 giugno 2020: sfila un vecchio striscione tricolore riciclato e sostenuto da alcuni dei manifestanti del centro destra, sono forse gli ultimi fervidi sostenitori di Giorgia Meloni e Matteo Salvini.

Avevano prenotato addirittura Piazza del Popolo per la loro manifestazione simbolica, ma per quanti sono potrebbero starsene tranquillamente comodi in un campetto da calcetto. Sono pochi come si prevedeva, anzi, i leader per primi ci speravano, ma dubito che ”cotanta pochezza” si sia manifestata veramente perché hanno ascoltato i consigli anti-assembramento diffusi dalla leader di FDI su Facebook. Modestamente credo che siano pochi perché il consenso cala inesorabilmente quando la gente si sente presa in giro e abbandonata. Ogni consenso sparisce quando la gente non si sente più ascoltata né rappresentata nei suoi bisogni.

Ed é lì che la gente arriva ad aggrapparsi per la disperazione anche alla fievole speranza offerta dall’ultimo cialtrone in una piazza. Perché non ha scelta, oramai non ha più nulla da perdere.

Ed attaccatemi pure se volete, crocifiggetemi per queste mie parole, ma é questo in sostanza che io non riesco a perdonare a Matteo Salvini e Giorgia Meloni, perché imputo a loro la responsabilità delle attività dei gilet arancioni e di quello che andando avanti capiterà all’Italia. Imputo a loro tutte quelle attività guidate da vertici di cui non conosciamo praticamente nulla e che rappresentano per questo popolo l’ennesimo salto nel buio.

Avrei di gran lunga preferito vedere un’organizzazione di centro destra a capo delle manifestazioni che si terranno oggi, non posso negarlo. Avrei preferito come immaginavo nella mia visione romantica un Salvini in veste di Alberto da Giussano che scacciava i nemici del popolo fiancheggiato da una Meloni in stile Giovanna D’Arco pronta a guidare la battaglia, ma tutto ciò non é evidentemente possibile. Erano appunto solo esili fantasie, speranze fragili di una giovane adolescente quale sono io.

Non é possibile sostanzialmente perché ancora una volta vengono prima gli interessi di partito dell’arco costituzionale, prima degli interessi del cosiddetto popolo sovrano.

Giorgia Meloni l’ha bene espresso il concetto:

“non possiamo permetterci di sbagliare e di offrire l’occasione ai partiti di governo per attaccarci! Ecco perché la nostra protesta sarà simbolica e nel rispetto delle regole!”

Ed é così che quella che io immaginavo come Giovanna D’Arco la vedo trasformarsi oggi in una semplice e banale sottomessa, una suddita genuflessa ai poteri e voleri del nemico. Perché questo governo della paura é il nemico del mio popolo, é un nemico criminale e assassino che non merita alcuna forma di diplomazia o dialogo e men che meno che si rispettino le regole criminali che impone.

Meritano solo la forca!

Ma poco importa ormai, soprattutto oggi che quella grande speranza che riponevamo nei leader di centro destra é venuta meno. Io stessa mi riscopro a tratti ingenua e disillusa perché in loro avevo creduto davvero e ci avevo messo l’anima nel sostenerli. Ed eccoli qui i nostri leader tra selfie e sorrisi per questa buffonata simbolica che a loro dire dovrebbe dare voce agli italiani:

Vi rimarranno i selfie cari italiani! Sarà l’unica sostanziale cosa che avrete ottenuto, me compresa.

Ora però, ordinatamente tornatevene a casa e fate i bravi che la festa é finita. Il vostro mini corteo dei selfie lo avete avuto. Potrete condividere l’immaginetta su Facebook e sentirvi fortunati per esservi fatti ritrarre vicino al vostro grande Matteo o alla vostra altrettanto grande Giorgia. Con quei selfie potrete presentarvi alla cassa del supermercato e sarete esonerati dal dovere di pagare il conto della spesa.

Sappiate però che dopo questa buffonata, già alle spalle é pronta la vera protesta, quella della gente incazzata guidata da un ex generale dei carabinieri, che a tratti predica bene, ma poi razzola male come nel caso della denuncia che aveva fatto allo stesso Matteo Salvini per la Nave Diciotti. Chi sia, da che parte stia, cosa abbia veramente in mente non ci é dato saperlo.

Ma come diceva Grillo nel 2013 nel suo slogan che ritorna attuale:

“italianiiiii, tanto, cosa avete da perdere?!!!”

Italia Moli

#IoSonoItalia🇮🇹

5 pensieri riguardo “UN PATETICO CORTEO DEI SELFIE: ECCO COME IL CENTRO DESTRA VUOLE DARE VOCE AGLI ITALIANI. (VIDEO)

  1. Italia sono d’accordo con te da Salvini e Meloni potevamo aspettarci di meglio, adesso non è il tempo della moderazione e del volemose bene, dei vuoti discorsi di Mattarella, è ora di agire senza ricorrere alla violenza ma con forza

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    1. Non é solo per quello caro amico. É una questione di rispetto e delicatezza verso milioni di italiani che seguivano quella manifestazione e sono in gravissime difficoltà. Non puoi andare in piazza a farti i selfie con milioni di italiani alla canna del gas. Eppure sono stata attaccata duramente per questo articolo, perché secondo molti la cosa é normale.

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  2. certo, un minimo di buon gusto non guastava per rispetto a milioni di italiani che già piegati dalla crisi prima e da questa sedicente pandemia adesso stanno perdendo il lavoro o stanno chiudendo bottega

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