REDDITO DI CITTADINANZA. CHE COSA NE PENSO? UNA CAGATA PAZZESCA!

Ho visto che in televisione del reddito di cittadinanza ne hanno parlato cani e porci, quindi, credo che anche una ragazza come me possa esprimere liberamente il proprio pensiero al riguardo..  

Reddito-di-cittadinanza

Il reddito di cittadinanza secondo il mio modesto parere è una colossale, anzi, una ultramegagalattica cagata. 

Perché? Eh beh, certo, ora vi devo anche dire il perché la penso cosi, mica si può sparare a zero sull’ingegno legislativo dei penstastellati e di Giggino Di Maio, senza le opportune spiegazioni e motivazioni della mia affermazione.  

Quindi sarò onesta e ve la dirò tutta come faccio sempre!

Il reddito di cittadinanza è una cagata pazzesca perché è inattuabile, ingestibile, insostenibile, inimmaginabile in un paese come l’Italia e soprattutto non aiuta nessuno se non chi non ha voglia di speculare su questo nuovo ammortizzatore sociale.

Nota• Per tutti coloro che non amano leggere, cercheró di spiegare il concetto in “stile minigonna” come faceva la mia Oriana, quindi riassumeró il tutto in un vecchio proverbio cinese:

“Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.”

Stessa cosa vale dunque per il reddito di cittadinanza:

“Dai il reddito di cittadinanza a un uomo e lo nutrirai per un mese. Dagli un lavoro e lo nutrirai per tutta la vita.”

Per tal motivo trovo assurdo se non addirittura folle investire 10 miliardi creando deficit, o meglio facendo debito pubblico per sostenere una misura assistenziale che non produrrà lavoro se non per gli operatori dei centri per l’impiego che verranno assunti in massa e inizieranno da subito a percepire il classico stipendio da dipendente pubblico con tutti i soliti vantaggi che comporta.

Nota• Ecco chi non ama leggere può fermarsi qui tanto avete già come consuetudine capito tutto. Gli altri, quelli che amano approfondire, possono continuare nella lettura. 😊

💚💚💚💚💚💚💚💚💚💚💚💚💚

•Approfondimento

L’italiano non ha bisogno di assegni, non ha bisogno di elemosina, ma ha bisogno di realizzarsi, ha bisogno di ritrovare la propria identità lavorativa, la propria dignità, il proprio orgoglio che di certo un reddito di cittadinanza non potrà mai conferirgli. Certo, sarebbe una misura di sostegno valida per un primo periodo e nella prospettiva di ottenere un lavoro, ma poi?
Se il lavoro non c’è?
Che cosa facciamo?
Continuiamo a mantenerlo vita natural durante per anni perché non ci sono lavori utili da offrirgli?
E poi questi centri per l’impiego, ma dai, ma stiamo scherzando?
Non hanno mai funzionato da quando sono nati e dovrebbero iniziare a funzionare oggi perché lo dice Di Maietto?
Oppure la prima vera misura e forma di lavoro saranno gli operatori dei centri per l’impiego che dovremmo, secondo Di Maio, potenziare e stipendiare regolarmente?

Ma potenziare gli operatori a quale scopo se mancano le offerte di lavoro?

Forse è proprio questa l’idea di lavoro in italia secondo Di Maio, ossia assumere nuovo personale pubblico per poter dire di aver generato posti di lavoro in Italia?

Ma i Italia non ne abbiamo già abbastanza di dipendenti pubblici da mantenere?

Migliaia di dipendenti statali che ogni mattina e quando ci va bene, timbreranno il cartellino per andare in un ufficio dove sulla scrivania si ritroveranno di fronte ad una montagna di fascicoli riguardanti persone che cercano un lavoro, ma non avranno al contempo nessuna azienda che lo offrirà quel benedetto lavoro?

Le sparate di Di Maio riguardo ai controlli in perfetto stile Ghestapo sulla spesa dei titolari di RDC Card. 

Di Maio si è inventato anche i controlli in perfetto stile nazista, affinché con quello che arriva sulla carta di credito possano essere acquistati solo beni di prima necessità. I così detti beni “moralmente accettabili“. Ma che cosa potrà mai essere di prima necessità e moralmente accettabile secondo l’idea nazicomunista di Di Maio e dei pentastellati in genere?

Ce lo dica, così forse anche i supermercati si adegueranno facendo scaffali o ripiani dove verranno venduti generi alimentari solo moralmente accettabili per i poveracci di questa Italia, già che ci siamo potremmo anche appuntargli una bella stella sul petto giusto per renderli maggiormente riconoscibili tra noi come parassiti della nostra società. Dai Di Maio, fatti venire l’idea geniale di obbligare i centri commerciali a creare apposite corsie riservate a chi acquista con la RDC Card. Ti manca solo quello per raggiungere il culmine della demenza.

Oh mio Dio, 😱 già me lo immagino il codicino che identificherà i vari prodotti consentiti ai miserabili italiani. Già lo sento suonare il maledetto cicalino che suonerà alla cassa ogni volta che il miserabile italiano tenterà “furbescamente” di far passare alla cassa un pezzo di Parmigiano-Reggiano a lui non consentito perché Di Maio lo ritiene immorale. E lo spumantino per il compleanno o per capodanno? I preservativi sono ammessi o sono immorali anche quelli?

Santiddio come ci siamo ridotti in Italia, non ci era bastata l’Austerity imposta dalla Merkel e da Mario Monti, mò pure le minkjiate di Di Maio ci dobbiamo sorbire. 

Mi immagino le persone che in quel frangente si volteranno e guarderanno quel povero disgraziato col pezzo di formaggio in mano come un sorcio, anzi, uno dei peggiori delinquenti in circolazione perché sta spendendo malamente “i nostri soldi“, quelli di noi lavoratori, noi contribuenti onesti, noi che fatichiamo e un lavoro ce l’abbiamo e ci paghiamo pure le tasse. Eggià, perché quel miserabile in un prossimo futuro verrà classificato come parassita di una società che già a stento arriva a fine mese e oggi si trova costretta a mantenere anche i parassiti che passeranno le loro giornate sul divano a guardarsi le partite di calcio su Sky,. Tranquilli, calmi, state calmi, l’abbonamento l’ha rigorosamente pagato in nero come il biglietto allo stadio la domenica. O forse no, chissà che Di Maio non si metta una mano sul cuore e faccia un’eccezione, ma solo per la squadra del Napoli.

Ma ecco la genialata a 5 stelle. Per i furbetti Di Maio ha detto che ci saranno fino a 6 anni di galera!!!

E che diamine, pensate un po’….! 😡

Nel paese in cui fior di speculatori finanziari si sono fregati miliardi con i crack finanziari delle banche; nel paese in cui gli stessi hanno rovinato migliaia di contribuenti italiani azzerandogli i risparmi di una vita, noi cosa facciamo?

Nel paese all’incontrario tutto viene fatto al rovescio di ciò che sarebbe umanamente corretto. Così sorvoliamo sulle azioni scellerate dei grandi ladroni, ma massacriamo e castriamo il miserabile, il morto di fame che si azzarda a chiedere il reddito di cittadinanza, magari correggendo un pochettino il suo ISE al fine di dichiarare un reddito che resti entro il limite consentito. L’ha fatto per starci dentro e beccarsi il sussidio, quelle poche centinaia di euro in più che gli facevano sforare il reddito minimo diventeranno il frutto di uno spregevole inganno.

Ricordatevi che la giustizia divina di Di Maio non perdona, vai in galera per 6 anni e i tuoi figli li mettiamo in una casa famiglia su disposizione del Tribunale dei minori.

Ma che coglionata! 😡 Consentitemi il linguaggio scurrile in questo articolo anche se come ben sapete non rientra nel mio stile.

Tuttavia è anche vero che secondo buona parte dell’immaginario collettivo chissà quanti furbacchioni al Sud, già pizzicati in passato a frodare lo Stato con false malattie, false invalidità, certificate da circuiti della Sanità corrotti, piglieranno non solo il reddito di cittadinanza, ma anche eventuali pensioni di invalidità maggiorate. 🤬

Già ci immaginiamo i falsi “non vedenti” compilare autonomamente i moduli al CAF o in Municipio; già ci immagino i falsi “non udenti” scattare in piedi appena l’operatore chiama il loro numeretto. 🤬

Eggià, perché voi credete che al Sud ci sia già il pannello elettronico con la visualizzazione del numero in digitale?

Eh si, col cavolo, se c’era, se lo sono già venduto al mercato nero! 🤣 Al massimo ci sono i distributori di tagliandini a strappo come dal salumiere, che la sera opportunamente vanno rimessi nella camera di sicurezza altrimenti l’indomani, qualcuno se li sta già rivendendo dall’altra parte della città. 😂😂😂

E poi i numeretti, hahahahahah 😂😂😂

Se ci sono i distributori di ticket, col cavolo che ne trovi ancora di numeretti. 😡

Se li sono già fregati all’apertura degli uffici, alle 6 del mattino mentre quelli di fuori ne fanno commercio. Saranno sicuramente quelli che oltre a fare i parcheggiatori ma, badate bene, mica parcheggiatori qualunque, saranno parcheggiatori regolarmente iscritti all’Albo dei parcheggiatori abusivi opportunamente creato da De Magistris. Ecco quei soggetti si destreggeranno nel servirti un servizio in più, ossia il biglietto della coda non appena scendi dalla macchina. 😎 Che ingegnosi che sono. 

Immaginatevi la scena stile Totó:

“Weee signò o vulit u ticket per il reddito di cittadinanza? Fann 5 euro più 5 euri pe la machina parcheggiat e custodit con attenzion. 👨‍🎤 Fann dieci in tutto Signó!”

Ma se gliene offrite 50, fidatevi che vi fanno saltare fuori anche il numero che chiameranno di li a 5 minuti e potrete saltare la lunga coda. 🤑🤑🤑

Soldi che poi magari spartiranno con i compari del centro dell’impiego, tanto chi non vede non sa e chi paga saremo sempre noi. 😉 Ma non c’è da indignarsi, non c’è da stupirsi, in quelle zone è semplice normalità. Normale routine. 

Ma che bello il Sud, alla fine il Sud è bello anche per questo. E un’Italia a parte, diversa, un’Italia dove ci si ingegna, dove se sei amico ti fanno tutti i piaceri che vuoi, compreso quello di non trovarti un lavoro, mai. 😜 Altrimenti poi ti tocca veramente andare a lavorare e se non accetti perderesti il reddito di cittadinanza. 

E chi se ne fotte, tanto na mano lava l’altra e tutte e due lavano la faccia. Na faccia pulita poi era necessaria per attuare questa colossale porcata. 🤐 Ogni allusione è puramente casuale. 👀

Ma diciamolo però, non tutti sono così, c’è veramente tanta brava gente anche al Sud, come è anche vero che tanti mascalzoni ci sono anche al Nord. 😡 C’è tanta gente al Sud che non si abbasserebbe mai a fare certi intrallazzi, c’è tanta gente che ha una dignità, un orgoglio e il senso dell’onore e dell’onestà. 

C’è pure a Napoli dove Saviano ha fatto apparire tutti come camorristi malavitosi e delinquenti, credetemi, la gene onesta c’è, la gente col buonsenso esiste e l’abbiamo vista in Piazza al Vasto quando il nostro Matteo Salvini è andato a dire loro che gli siamo vicini e che miglioreremo le condizioni di quelle zone abbandonate al degrado e alla criminalità dalle istituzioni e dall’amministrazione piddina di De Magistris.

Credo che noi tutti dobbiamo veramente essere vicini a quelle persone, perchè sono italiani veri come noi. Credo che il nostro Matteo Salvini rappresenti una sorta di nuovo Garibaldi, colui che potrà veramente fare la differenza in una nuova unità d’Italia e d’Europa. 😍

Un’unità concreta, vera, voluta dalla gente per bene di questo paese che si unisce da Nord a Sud con un unico intento, quello di crescere insieme per un bene comune.

Ed è proprio qui che mi cascano le ovaie ripensando alla mia gente e al reddito di cittadinanza!!! 😩😫

Proprio quando mi immagino un uomo, un padre di famiglia, una madre di famiglia, che deve essere costretta ad umiliarsi a presentare decine di scartoffie in Comune per certificare la propria miseria, il disagio vissuto dalla propria famiglia, dai propri figli.

Avete idea di cosa significhi certificare la propria miseria per ottenere quel benedetto reddito di cittadinanza? 😔 Se non lo sapete provateci!

L’aspetto morale, quello vero della questione, mi porta ad immaginare la vergogna vissuta negli uffici comunali da chi lotta contro il senso di necessità e il bisogno di dover accettare quei soldi per sfamare i propri figli. 😥 Magari il tutto si svolgerà mentre dovrà fare la fila tra rom e immigrati di varia origine che dei sussidi statali negli anni ne hanno approfittato e abusato con l’aiuto di certi sindacati rossi😡😡😡

Io potró anche sbagliarmi, ma credo che la nostra gente meriti di più di questo, credo che le persone oneste, capaci e di buona volontà originarie del nostro paese meritino più di questo.

Personalmente credo che il futuro non debba essere fatto di elemosina, ma di coraggio intelligenza e concretezza, quel coraggio, intelligenza e concretezza che per quanto ogni giorno vedo nel nostro Matteo Salvini, non intravedo nella persona di Giggino Di Maio.

Io credo che vi debba essere onore in un gesto e non vergogna, ecco perchè il reddito di cittadinanza ci farà solo vergognare di noi stessi. Gli altri paesi lo fanno? E che lo facciano pure, gli altri paesi non sono l’Italia. l’Italia ha una cultura e tradizioni a se che non sono affini o riscontrabili in altri paesi.

Non crescerà il lavoro con questa iniziativa, non ci sarà alcuno sviluppo e nessuna crescita a mio modesto avviso. Getteremo via tanti soldi che abbiamo chiesto in prestito inutilmente. Soldi che ancora una volta ricadranno sulle spalle di noi giovani!

E ALLORA NO CAZZO! VISTO CHE IO SONO PARTE DI QUELLE GENERAZIONI FUTURE HO IL DIRITTO E IL SACROSANTO DOVERE DI DIRE NO! NON MI STA BENE LA SCELTA SCELLERATA DI DI MAIO!!! 😡😡😡NON MI STA BENE UN ALTRO CHE FA LE MEDESIME MINKJIATE CHE HA FATTO RENZI. IL CONSENSO CARISSIMO DI MAIO GUADAGNATELO, NON COMPRARLO FACENDO DEBITI CHE POI NOI GIOVANI DOVREMO PAGARE IN FUTURO!!! 😡😡😡

Di Maio spera in questo modo e in perfetto stile Renzi di comprarsi il consenso per le prossime Europee. Ma con questa iniziativa dubito addirittura che ci arriveremo alle Europee di maggio 2019. 😡😡😡

La crescita in un paese c’è se ci si reinventa!
La crescita in un paese c’è se si investe in idee che producono concretamente lavoro.
La crescita c’è se i miliardi si spendono favorendo la nascita dell’imprenditoria e delle imprese, ma non sto parlando dei soliti fabbriconi, delle grandi realtà industriali affini al pensiero di Confindustria; parlo dell’artigianato locale, parlo di quella produzione artigianale italiana rinomata in tutto il mondo di cui noi Italiani siamo un’eccellenza. Ma uno come Di Maio, che nemmeno conosce la differenza tra piccola e media impresa, secondo voi potrà mai capire di cosa sto parlando? 😡😡😡

La cura vincente per questo paese sono gli Investimenti su larga scala e gli incentivi o finanziamenti per l’imprenditoria locale, per il turismo, per l’accoglienza del turista e non dell’immigrato come abbiamo fatto in questi anni. Gli incentivi per l’agricoltura, quella vera e non quella soggiogata dal potere del WTO che ha trasformato le nostre produzioni riassumendole in 5/6 prodotti utili agli scambi commerciali nel mercato globalizzato.

Se Di Maio entrasse in un supermercato, si capaciterebbe che il 90% delle merci esposte sono immorali, perché nel nostro paese non produciamo più nulla e ci nutriamo con porcherie geneticamente modificate che posseggono valori nutrizionali prossimi allo zero. il “cibo di plastica” che la Comunità Europea e il WTO ci obbligano a mangiare è la vera cosa immorale della nostra spesa quotidiana. 😥😓 Noi giovani che non abbiamo più il sacrosanto diritto di sapere quale gusto ha veramente un pomodoro, una pesca, una pera, una mela. Noi giovani che ogni giorno ingurgitiamo tutti gli antiparassitari e i medicinali utilizzati in altri paesi per fare il pomodoro e la pesca secondo gli standard della Comunità Europea. Cresciamo già malati, farmacolizzati, ma possiamo essere vaccinati contro tutto, e allora perché visto che ci siete non ci vaccinate anche contro la nostra coscienza in perfetto stile intellighenzia. 😡😡😡

Le risorse le abbiamo nel nostro paese, non abbiamo bisogno di importarle dall’estero. Il nostro è un paese dalle ricchezze infinite.

Date modo al nostro paese di tornare a nutrirci. Date mod ad un ragazzo o ad una ragazza di sviluppare le proprie idee, date modo ai giovani di essere agevolati come start Up, prestategli i soldi per realizzare il proprio sogno lavorativo ad un tasso di interesse agevolato e senza passare attraverso i canali delle solite iene bancarie.

Aiutateci nello sviluppo dei nostri progetti, investite in formazione e in istruzione del lavoro. Create una scuola che sia degna di essere chiamata in questo modo.

Le scuole di oggi non ci insegnano un cavolo, non ci insegnano un mestiere, non ci insegnano il valore del lavoro, non ci insegnano nulla se non ad essere succubi dell’ideologia politica che regna nelle nostre aule di scuola.

Insegnate a noi giovani ad essere liberi di esprimerci, liberi di crescere ed aver bisogno di altri giovani come noi per poter crescere, migliorarci e creare sempre nuove opportunità di lavoro per tutti..

Diamo soprattutto l’opportunità a chi ha accumulato esperienza lavorativa e avendo una certa età puó insegnarci e tramandarci l’arte del lavoro italiano che stiamo man mano cancellando riempiendo le nostre case di porcheria cinese low cost. Perdere le nostre maestranze significa perdere la nostra cultura lavorativa e io non voglio vedere artisti del lavoro seduti su un divano a 780 euro al mese. 😡😡😡 Quelle persone ci servono, servono a noi giovani per migliorare il nostro futuro apprendendo dalla loro esperienza lavorativa.

Diamo l’opportunità invece che un reddito di cittadinanza. 

In questo paese manca l’opportunità di poterci guadagnare il pane, degnamente, con orgoglio, con dignità, riconoscendoci in quello che facciamo quotidianamente, nel mestiere che ci identifica come abbiamo sempre fatto da sempre nel nostro paese.

“Investiamo in futuro, investiamo in noi stessi promettendoci un domani reciprocamente.”

Queste sono le parole che vorrei sentire da ogni italiano, affinché l’aiuto sia e possa essere un aiuto vero e reciproco e non la solita promessa per ottenere un consenso elettorale. Parole che non sentiremo mai dai 5 stelle e men che meno da Di Maio.

Io mi sono “innamorata” di Matteo Salvini perché riflette le idee di mio padre. Matteo dice le stesse cose che mio padre diceva anni fa quando in pochi lo ascoltavano. Mi sono “innamorata” perché come mio padre, Matteo è un padre di famiglia e un uomo di buonsenso. Ed è a lui che invio il mio invito ad ottemperare, un invito a riflettere sul nostro futuro.

Capisco perfettamente che per un uomo come lui la parola data abbia un senso e un valore, ma qui c’è in gioco il futuro di tutti, il mio compreso e se è il caso, se è veramente necessario, ci si siede ad un tavolo e si rivalutano i termini dell’accordo preso nel contratto di governo.

La Flat Tax è il vero primo grande aiuto a questo paese!!!

Nell’intento di abbassare la pressione fiscale dovrebbero veramente andare i miliardi e non nel reddito di cittadinanza. Abbassare le tasse significa far tornare il desiderio di investire in futuro. Abbassare le tasse significa investire nella nascita di nuove realtà imprenditoriali, nuove opportunità di lavoro. Sarebbe poi opportuno invitare gli imprenditori ad investire al Sud, offrendo loro maggiori incentivi e protezione sul territorio, monitorando i risultati ottenuti dagli investimenti concessi. Questa a mio avviso sarebbero le cose da fare, altro che star li a controllare se uno fa “acquisti morali con la RDC CARD. Questo servirebbe veramente per alleggerire il divario di sviluppo che c’è sempre stato tra Nord e Sud.

Solo così potremo rinascere come paese, altro che aiuti in Africa a quelli a cui dovremmo dare soldi per tenersi la i vari migranti che vogliono venire qua in Italia a farsi mantenere. Qua si viene se ce n’è bisogno e al momento abbiamo bisogno di pensare a noi stessi.

••• Non si pensa al bisogno altrui quando di bisogno ne abbiamo già abbastanza a casa nostra!!!

Chiedo scusa se nel mio articolo avró irritato in qualche modo la sensibilità di qualcuno, ma sappiate che ció che ho scritto mi è nato da dentro, quindi prendetelo così com’è. Prendetemi sempre per quella che sono, spesso imperfetta, talvolta poco corretta nella forma, ma almeno spero di apparire sempre per quella che sono, ossia, vera.

Il mio motto del resto lo conoscete, è sempre il solito, quello della mia Oriana:

“Vi sono momenti, nella Vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.” 💚

18 pensieri riguardo “REDDITO DI CITTADINANZA. CHE COSA NE PENSO? UNA CAGATA PAZZESCA!

  1. Tutto racchiuso in questa frase “Dai il reddito di cittadinanza a un uomo e lo nutrirai per un mese. Dagli un lavoro e lo nutrirai per tutta la vita.” Fortunatamente in questa Italia intontita c’è ancora chi è in grado di staccarsi dalla massa e ragionare per il bene del paese! Le auguro una buona vita!

    Piace a 1 persona

  2. sei italiana, bella ed anche intelligente. Quale connubio perfetto! Condivido a pieno l’articolo, alcune parti della manovra svalorizzano l’italiae gli italiani, noi siamo un paese trasformatore, se non quello per antonomasia e abbiamo sempre fatto ni cessità virtù. Non siamo paese produttore, noi dobbiamo realizzarci creativamente ed un reddito di cittadinanza non è certamente la mossa atta a creare l’ambiente migliore per poterci realizzare.

    Mi piace

    1. Ciao Mr Twiki, ti ringrazio per il tuo commento e per i complimenti. Ti rispondo un po’ in ritardo perché ultimamente sono parecchio presa col liceo e le materie da studiare sono davvero molte e complicate. Come avrai capito dal mio articolo credo molto nelle capacità degli italiani, credo nella loro inventiva e voglia di reinventarsi in un modo che possa essere competitivo in un contesto di globalizzazione come quello a cui ci hanno costretti. Gli italiani per antonomasia sono un popolo identitario, tradizionalista, aperto anche a valutare nuove prospettive e pensieri, ma credo che difficilmente possano discostarsi da quello che è il proprio ” modo di essere”, la propria indole. Sono fermamente convinta che il reddito di cittadinanza mortifichi proprio l’identità degli italiani che non hanno bisogno di sussidi, ma di lavoro, di un mestiere nel quale riconoscersi e grazie al quale ritrovare il proprio orgoglio e prospettiva di futuro. Personalmente credo che non riusciranno ad attuarlo e diventerà solo uno sperpero inutile di soldi, oltre a determinare il fallimento del M5S. Perché parliamoci chiaro, sono stati votati per quello, per il reddito di cittadinanza, ma la gente, tanta gente che sperava di vedersi recapitare a casa un assegno senza fare nulla di che, non si aspettava di ritrovarsi ad avere a che fare con tutti i vari picchetti che Di Maio sta mettendo per poter accedere a questo tipo di sussidio. E sarà così caro amico che, chi non c’ha voglia di lavorare, preferirà evitare di trovarsi nelle grane per 700 euro al mese. Salvini l’ha già detto, in questo modo risparmieremo, ma io aggiungo che nel contempo dovremo continuare a mantenere orde di operatori dei centri per l’impiego che risulteranno essere totalmente inutili come la maggior parte dei dipendenti pubblici in Italia. Un caro saluto e spero di rileggerti nel prossimo articolo.

      Piace a 1 persona

    1. Perché questo è il paese del capitale privato, il paese dei proprietari immobiliari, questo è il paese dove il concetto di Repubblica è fondato sul lavoro e non sull’assistenzialismo indiscriminato come pezza ingiustificata a politiche scellerate che hanno distrutto il lavoro nel nostro paese. I soldi si spendono per creare il lavoro e non per mantenere in condizioni di miseria chi il lavoro non ce l’ha. Questo è il mio pensiero ed è per tal motivo che giudico la politica comunista del M5S come una emerita cagata. Liberissimo comunque di non essere d’accordo. Rispetterò ugualmente la sua opinione indipendentemente da quello che altri paesi fanno e quando lo fanno lo fanno di certo con crismi diversi da come vorrebbe fare Giggino Di Maio.

      Mi piace

      1. Perfetto concordo ma non condivido
        Altri governi precedenti in 15 anni hanno portato L Italia e sopratutto gli italiani a vivere nella miseria più totale se portassimo avanti la stessa filosofa precedente continuerebbe a crescere il malessere e la povertà quindi provare a cambiare perché con tutti gli sprechi che ci sono stati non ci potrebbe mai essere una mezzanotte più buia.
        Ci dobbiamo provare e sicuramente non è ne berlusconi ne renzi ne Monti ne gentiloni ne nessun altro a doverci provare perché ci hanno solo distrutto distrutto è ancora distrutto!

        Mi piace

      2. Cambiare significa creare basi concrete per apportare un miglioramento al paese e non rifarsi a vecchie ideologie marxiste comuniste del passato tentando di trasformare il paese in una sorta di comune dove tutti possono essere poveri allo stesso modo e avere un pasto garantito al giorno. L’uomo non vive di soli spaghetti, ma anche di sogni, di speranze, di desideri di realizzazione. Evidentemente sono principi sconosciuti ai grillini che si accontentano dell’uovo oggi piuttosto che la gallina domani. Una gallina per la quale però devi sudare e correre per agguantarla, ma vuoi mettere il gusto della ciccia arrosto? Non so, veda lei.

        Mi piace

      3. Vedi caro amico, in Italia abbiamo un grosso problema, o meglio fino a poco tempo fa l’avevamo. Mancava il collegamento diretto tra la politica e la realtà vissuta dalla cittadinanza. In quel contesto il cittadino non era a conoscenza delle realtà legislative e men che meno dei vari decreti normativi che venivano approvati e attuati. Altrettanto la politica era così distante dalla realtà della gente ed in particolare quella delle periferie che mancava da ambo i lati la percezione della situazione reale. La metapolitica, quella che mi ha insegnato mio padre fin da quando ero poco più di una bimba, è quel tipo di politica che avvicina il mondo della politica convenzionale alla vita reale delle persone. Accorcia le distanze, porta i politici per strada, nelle piazze, nei quartieri e nelle strade a rendersi conto della situazione e a toccarla con mano. Ora dimmi, perché io credo tu sia una persona attenta e sensibile ai problemi sociali. Quanti dei politici di oggi, vedi veramente per le strade, di qua e di la ogni giorno a vivere la realtà che noi tutti viviamo?

        Mi piace

      4. Vedi cara amica condivido in pieno ciò che hai scritto sopratutto quando fai la domanda alla fine del post…
        È proprio questo il punto cardinale se prima non L ha mai fatto nessuno e dico proprio nessuno perché ora non dovremmo dare una possibilità a quelli che ci sono adesso???
        È così gravoso??e così critico??
        L ho detto già tanto più nera della mezzanotte non può mai esserci o sbaglio?

        Mi piace

  3. il reddito di cittadinanza non crea posti di lavoro.Chiarissimo.Ma tu sai che i lavoratori con contratto a termine possono usufruire della disoccupazione che servirebbe loro come paracadute ed invece viene sistematicamente utilizzata per farsi l’inverno a casa e arrotondare in nero?Oppure continuare a lavorare nei weekend d’inverno presso il solito datore di lavoro e pure in nero?La cassa integrazione ad oltranza per i dipendenti di aziende private che hanno poco lavoro non è per caso una forma di assistenzialismo da sempre?NON sono d’accordo sul reddito di cittadinanza,anche per me è una cagata ma è stato promesso in campagna elettorale e cercheranno di attuarlo e non è poi così diverso da altre forme di assistenzialismo o regali tipo gli 80 euro di Renzi.Io sono una partita Iva che come molti si da da fare ma fatica moltissimo per la tassazione elevata e le tutele inesistenti,ma il lavoro me lo sono dovuto creare nel 2012 perchè non c’era.Abbiamo bisogno di cambiare l’inerzia ed anche se sarà una cagata pazzesca è una promessa fatta in campagna elettorale e la stanno mantenendo.Partiamo almeno da questo,da qualcuno che promette e mantiene.non si può pensare che in tre mesi spariscano i problemi di sempre.

    Mi piace

    1. Carissimo amico quindi tu stesso mi insegni che la promessa fatta in campagna elettorale dai 5 stelle non sta altro che a significare che si sono comprati il consenso popolare, o meglio di una certa nicchia di popolo che mira ai progetti assistenzialistici come forma remunerativa per una collettiva inconcludenza che non porterà ad alcuna crescita. Ecco, hai svelato l’arcano del principio di fondo comunista. Ti lovvo fratello perché confermi che non sono poi tanto differenti dalle politiche di sinistra precedenti. E’ vero, forse manterranno la promessa, forse, perché io ne dubito fortemente che ci riescano. Ma ricordati che le promesse che vanno mantenute dovrebbero essere quelle buone e non quelle fasulle. Due molto importanti, ossia quella dell’Ilva e quella della TAP non le hanno mantenute e a casa mia come si dice, stai in campana perché non c’è il due senza il tre.

      Mi piace

      1. A me non piace il reddito di cittadinanza ed è verissimo che le promesse vanno mantenute e la coerenza è fondamentale.Al momento peró non vedo nessuna forza politica in parlamento ad eccezione delle due al governo che ancora devono praticamente mettersi all’opera (la legislatura dura 5 anni e le riforme si possono fare in 5 anni non necessariamente in 5 mesi ) che abbia mantenuto una sola promessa fatta in campagna elettorale.Io dico solo di aspettare e poi a fine mandato eventualmente mandarli da dove sono tornati.Ora il PD ha la soluzione a tutti i problemi dell’Italia…

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...